Padre Sibi e Vanaprastha – SHANTI MARGA – la via della pace

Shanti Marga collabora con la Fondazione Vanaprastha di Padre Sibi, che da anni è impegnata nella creazione di un futuro migliore per i bambini, i giovani, le donne e le persone anziane dei villaggi indiani.

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Claudia racconta…

Ho avuto la possibilità di conoscerlo personalmente anni fa, durante una presentazione del suo progetto presso l’associazione culturale in cui mi sono formata come insegnante di yoga. Nel 2004 sono andata in viaggio di nozze nel suo villaggio in India, da quel momento ho iniziato ad avere un contatto diretto con lui e non l’ho più lasciato. Prete da 27 anni, è una persona che tocca profondamente i cuori di chi ha la fortuna di ascoltarlo; inizialmente voleva creare un centro spirituale in India, ma si è reso conto quasi subito che l’emergenza riguardava i bambini, perciò ha dovuto cambiare strada. È così che molti anni fa è nato Vanaprastha (in sanscrito Andare nella foresta), un progetto di recupero dell’infanzia, in un villaggio a 40 km a sud est di Bangalore, che vive in condizioni di estrema povertà e gestisce con difficoltà il grande numero di bambini presenti, a causa della scarsa alfabetizzazione e della situazione di abbandono in cui essi vivono. casa-bambiniPartita con dodici bambini, oggi la sua casa famiglia, dedicata alla memoria di Alessandro Sinatra e costruita interamente grazie alle donazioni dell’associazione Gli Amici di Ale, ne ospita più di ottanta, mentre la scuola, nata sempre sulla sua spinta, conta almeno mille fra bambini e ragazzi. Padre Sibi non si occupa solo del loro sostentamento e della loro educazione, ma insegna a queste future generazioni anche spiritualità e convivenza pacifica, e l’armonia che si respira in quel luogo è straordinaria. Ci sono bambini che sono arrivati da piccolissimi e ora, che sono grandi e magari genitori a loro volta, sono ancora lì ad aiutare i nuovi arrivi, in un meraviglioso cerchio d’amore e solidarietà. Come associazione lo seguiamo da tanti anni, è lui che ci ha suggerito il nome Shantimarga, siamo stati in India molte volte, e ci torneremo a dicembre. Da tre anni, ogni volta che lui è in Italia, con una decina di volontari organizziamo un evento benefico, il cui ricavato va interamente ai suoi bambini.